Le Soluzioni Basate sulla Natura – in inglese “Nature-Based Solutions” (NBS) – sono interventi per migliorare la qualità ambientale e, conseguentemente, apportare significativi benefici alla qualità della vita nelle città.
Da qualche anno il concetto di NBS è utilizzato dalla Commissione Europea  per definire una serie di interventi, basati sulla natura, la cui attuazione fornisce servizi ambientali e vantaggi sociali, e allo stesso tempo contribuisce ad aumentare la resilienza urbana contrastando i cambiamenti climatici e i disastri naturali

L’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) definisce le NBS “azioni per proteggere, gestire in modo sostenibile e ripristinare ecosistemi naturali o modificati che affrontino le sfide della società in modo efficace e adattivo, fornendo contemporaneamente benefici per il benessere umano e la biodiversità”

Le NBS attuate nelle città migliorano il benessere degli abitanti:

  • le alberature urbane assorbono inquinanti e migliorano il microclima urbano;
  • parchi e i giardini forniscono l’opportunità di svolgere attività ricreative e collettive a contatto con la natura
  • tetti verdi riducono anche i rischi connessi agli eventi climatici estremi.

Tetti e pareti verdi: definizioni

Superstudio Più © ROOFmatters & Ambiente Italia

Un tetto verde è un tetto ricoperto da uno strato di terreno e di specie vegetali.
Si definisce verde “estensivo” nel caso in cui si tratti di specie (per es. erba, sedum o piante basse) che richiedono uno strato di terra tra gli 8 e i 15 cm e interventi di manutenzione ridotta (1 o 2 / anno). Il peso è generalmente inferiore a 150 kg/m2.

Si definisce verde “intensivo” nel caso in cui si tratti di specie che richiedono uno strato di terra da 25 a 50 cm e interventi di manutenzione costante o comunque superiore a 4-5 volte anno. Il peso supera certamente i 150 kg/m2, ma varia in relazione alle soluzioni progettuali adottate.

Una parete verde è una chiusura verticale vegetata. L’inverdimento può essere ottenuto con specie vegetali piantumate al suolo a sviluppo rampicante ancorate direttamente alla superficie dell’edificio, oppure supportate da reti, graticci o cavi strutture ancorati alla facciata o strutture

Hotel Viu – © ROOFmatters & Ambiente Italia

che siano parte integrante della chiusura verticale. I sistemi principali vengono generalmente definiti: inverdimento diretto; inverdimento indiretto; inverdimento Indiretto in combinazione con elementi contenitori.

Inoltre sono disponibili soluzioni definite living walls, costituite da pannelli e moduli di produzione industriale, integrati da appositi sistemi di irrigazione, che vengono fissati alle
facciate degli edifici e servono per alloggiare e tenere in vita un mix di essenze vegetali di differenti specie e provenienza. Anche nel caso delle living walls si utilizzano tre principali definizioni dei sistemi utilizzati: con elementi contenitori; costituito da substrato in resina espansa; costituito da strati di feltro.

Vantaggi e benefici

1. Riduzione deflusso acque.
Un tetto verde trattiene le acque piovane e le rilascia più lentamente al sistema fognario, e quindi nel caso di piogge intense i picchi di deflusso dell’acqua si stima siano ridotti dal 60 all’80% dalle coperture verdi.

2. Mitigazione microclima.
Tetti e pareti riducono la temperatura estiva della copertura (fino a 50°in meno per un tetto, fino a 15° per una parete) e quindi degli spazi sottostanti; contribuisce a mitigare i picchi di calore anche nel suo intorno (fino a 2-5° in meno) e nell’intera città. La sostituzione a verde del 20% delle coperture orizzontali di Milano porterebbe a una riduzione delle temperature stimate in 2° circa.

3. Risparmio energetico.
Una copertura verde garantisce consistenti risparmi nei consumi e nei costi di riscaldamento e di condizionamento estivo, in confronto ad una copertura tradizionale non inverdita. I risparmi variano a seconda della tipologia di edificio, del clima e della dimensione e tipologia della copertura, ma, soprattutto se sul tetto, si aggirano almeno sul 10%

4. Riduzione inquinamento atmosferico.
La vegetazione trattiene con le foglie le sostanze nocive nell’aria e le assorbe attraverso il processo di fotosintesi.

5. Riduzione inquinamento acustico. La vegetazione assorbe anche le onde sonore (per es. da traffico veicolare e aereo) e ne riduce la propagazione con una riduzione fino a circa 3 dB sulle coperture e fino a 8-10 dB negli spazi interni sottostanti.

6. Miglior rendimento dei pannelli fotovoltaici.
Un tetto a verde integrato con sistemi fotovoltaici consente di mantenere la temperatura della copertura sotto i 30-35°C migliorando l’efficienza dei pannelli fotovoltaici che possono produrre circa il 5% di elettricità in più rispetto ad una installazione fotovoltaica su un tetto tradizionale.

7. Natura e biodiversità.
Le coperture verdi sono un luogo dove diverse specie di piante e animali possono trovare un habitat ideale. Una distribuzione diffusa delle coperture di questo tipo può assolvere anche la funzione di corridoi verdi che attraversano le aree urbanizzate.

8. Benefici sociali ed economici.
Le coperture rendono più gradevole e performante l’edificio, aumentandone il valore e offrendo opportunità per socializzare e sviluppare attività collettive.

LINK UTILI
Catalogo NBS
Progetti NBS